"Noi pensiamo per storie, perché siamo costituiti da storie, immersi in storie, fatti di storie"
G. Bateson
La capacità di narrare sé stessi e gli altri in modo coerente e sfumato
è un indice altamente sensibile del benessere psichico.
Saper raccontare una storia significa saperne raccontare più di una.
Narrando e ri-narrando si compongono nuove selezioni di senso:
molteplici versioni di sé e della propria vita.
Scopri i percorsi di libroterapia di gruppo dal menù in alto.
In cosa consistono i percorsi di libroterapia di gruppo in questa sezione?
I diversi percorsi adottano una lente specifica per l'analisi che condurranno e si articolano in uno o più cicli secondo le tematiche individuate. La lente è la metafora scelta: la trovi nel titolo del percorso.
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Perché "di gruppo"?
Il gruppo è un sistema protetto all'interno del quale ciascuno svolge un duplice ruolo: quello di interlocutore che si rivolge al gruppo e quello di componente del gruppo che accoglie. In questo gioco simbolico di scambio costante delle sedie ciascuno fa una continua esperienza della mente dell'altro con il risultato di:
sviluppare un senso di uguaglianza
creare un ambiente relazionale privo di giudizio
promuovere un vissuto di rispetto e appartenenza
modulare le interazioni.
Il ruolo del terapeuta consiste nel prendersi cura delle dinamiche, anche implicite, che si verificano durante la condivisione delle riflessioni personali, in modo che il sistema "gruppo" possa produrre e distribuire un senso di serenità e benessere a ciascun componente e facilitare il perseguimento delle finalità individuali.
Quali sono le finalità individuali della libroterapia di gruppo?
aiutare gli individui a dare valore alla propria persona
diventare più consapevoli e accurati riguardo alle percezioni di sé
aumentare la consapevolezza delle relazioni interpersonali
migliorare la capacità di reagire creativamente a quello che non può essere cambiato
arricchire l'immaginario mentale
incentivare l'alfabetizzazione emotiva
Cosa differenzia un percorso di libroterapia da uno di psicoterapia?
Il percorso libroterapico pone il focus sulle parti sane e sulle potenzialità dell'individuo e non è un sostituto della psicoterapia, che invece si configura come un percorso di cura svolto da uno psicologo specializzato in psicoterapia finalizzato al trattamento dei disturbi psicopatologici e alla ristrutturazione delle parti malate del sé.
C'è una selezione a partecipare?
No, perché la libroterapia qui proposta rientra nella categoria della libroterapia evolutiva, ossia quella rivolta a persone che abbiano caratteristiche in comune (età, interessi, frequenza di uno stesso luogo di aggregazione) e il desiderio di raggiungere una più acuta conoscenza di sé.
L'unico criterio che potrebbe dover essere applicato è quello relativo al numero massimo di partecipanti per gruppo per garantire una interazione omogenea.