L’arte chiede alla vita il senso.
La psicologia come dialogo sui dialoghi dell’uomo con sé stesso.
Quante combinazioni si possono contare?
La via più diretta al discorso psicologico è in realtà una via curva: per parlare di quello di cui dobbiamo, parliamo di tutt'altro.
L'arte è il tutt'altro: la metafora al galoppo della quale arrivare dove non riusciremmo a piedi soltanto.
I percorsi qui presentati introducono l'ascoltatore ad una conversazione a saltelli tra le teorie della psicologia, che interpretano e curano, e i prodotti dell'arte, che raccontano l'animo umano.
La partecipazione è aperta a tutti.
Scopri le Combinazioni divise per categoria dal menù in alto.
Qual è la metodologia utilizzata negli incontri?
Gli incontri prevedono una conduzione teorico-narrativa in cui la cognizione psicologica viene commista alla presentazione e analisi dei materiali artistici.
È premurosamente accolta la partecipazione del pubblico con suggestioni estemporanee come anche aneddotiche: il proposito è che ciascuno possa rinvenire nella propria esperienza quotidiana i contenuti presentati e trarne spunti di comprensione e consapevolizzazione.
Sono necessarie delle competenze per poter partecipare?
No, gli incontri dei diversi percorsi sono strutturati in modo da fornire contestualmente tutti gli strumenti necessari all'interpretazione dei contenuti proposti: non si devono leggere libri o conoscere repertori fotografici.
La combinazione proposta intende incuriosire e incentivare una successiva ed eventuale esplorazione personale.
Quali sono le "combinazioni"?
I diversi percorsi sono raggruppati in base alla forma d'arte selezionata. Al momento sono disponibili percorsi con la letteratura e la fotografia.
Controlla il sito periodicamente per scoprire le nuove combinazioni.